Progetto IAL

 

TEMA:

SENSORIALI

CAPOFILA:

IAL LOMBARDIA – SRL IMPRESA SOCIALE

  • DESCRIZIONE SINTETICA DI PROGETTO

    Il progetto ha facilitato l’inserimento ed il mantenimento di persone sorde all’interno della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e nello specifico nei reparti di vendita al pubblico, contesti lavorativi innovativi per gli audiolesi. Un contesto lavorativo innovativo per i sordi in quanto offre l’opportunità di avere un rapporto continuo con colleghi e clienti.

    Il sistema di intervento adottato ha portato un miglioramento in termini di inclusione socio-lavorativa della persona sorda:

    -      ha permesso al disabile di svolgere la propria attività in un ambiente con un maggior livello di accoglienza

    -      ha contribuito a valorizzare la risorsa sia come individuo che come lavoratore/tirocinante apportando un valore aggiunto all’azienda

    -      ha facilitato il disabile nel processo di apprendimento, sia in termini di efficienza che di efficacia, di tecniche, procedure e modalità di lavoro

    -      ha favorito i rapporti con i colleghi e con la clientela

     

    I sordi coinvolti nel progetto sono stati sei divisi in

    3 mantenimenti al lavoro di persone già dipendenti Tigros Spa

    3 inserimenti in tirocinio extracurriculare (2 in Tigros Spa e 1 in Euromec Spa)

     

    Le azioni attivate sono state:

    ANALISI DEI CONTESTI LAVORATIVI dei punti vendita in cui vi sono dipendenti sordi e nei quali sono stati inseriti i tirocinanti sordi

     

    SERVIZI RIVOLTI ALL’UTENZA erogati ai tirocinanti:

    bilancio di competenze - 6 ore ciascuno

    coaching individuale – 30 ore ciascuno

    formazione sui temi della cultura aziendale

    tutoring di sostegno al tirocinio – 60 ore ciascuno

     

    SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO nuovi strumenti per un adeguata formazione verso l’audioleso:

    formazione sulla sicurezza generale e specifica erogata ai tirocinanti con materiale adattato alla tipologia di utenza.

    Indicazioni al personale aziendale per utilizzare modalità didattiche e formative adatte al lavoratore/tirocinante sordo.

     

    REALIZZAZIONE DEI LIVING LAB: METODOLOGIA INNOVATIVA

    13 Laboratori in cui l’esperta ha fatto emergere:

    • il confronto tra direttori dei punti vendita, capi reparto, colleghi e lavoratori/tirocinanti sordi intervenendo sui processi interni e monitorando i risultati ottenuti grazie ai suggerimenti proposti a livello organizzativo
    • le modalità e le pratiche relative alla fase di inserimento nel ruolo, attraverso modalità di processi di lavoro più o meno consapevoli
    • un dialogo più costruttivo tra i dipendenti rispetto all’accoglienza e alle modalità di comunicazione e di affiancamento della persona sorda come risorsa necessaria al contesto aziendale

     

    COMUNICAZIONE AZIENDALE

    • Verso l’esterno del contesto lavorativo: tramite i Social Media e il sito Lavori possibili per sensibilizzare un pubblico più ampio di aziende sull’inclusione socio-lavorativa della persona sorda
    • Verso l’interno del contesto lavorativo: suggerimenti e momenti di confronto per migliorare la comunicazione verso la persona sorda sia dipendente sia cliente

     

    VALUTAZIONE E DIFFUSIONE DEI RISULTATI Esperti hanno valutato l’andamento del progetto, i risultati sono stati diffusi attraverso il Convegno finale effettuato in data 10 Ottobre 2018, pubblicazioni e strumenti multimediali.

    La modelizzazione del processo e le linee guida saranno pubblicate sul sito Lavori possibili e sul sito della rete.

     

    PARTENARIATO:

    IAL LOMBARDIA www.ialombardia.it

    ANMIL Onlus www.anmil.it

    ASSOCIAZIONE CENTRO STUDIO RICCARDO MASSA www.centrostudiriccardomassa.it

     

    BUDGET DI PROGETTO:

    €.60.003,00

    QUOTA FINANZIAMNTO:

    €.53.003,00

    QUOTA COFINANZIAMENTO:

    €. 7.000,00

    DATA DI AVVIO:

    24/07/2017

    DATA DI FINE:

    15/10/2018

“Lavoro sonante”, azione vincente

E’ positivo il bilancio del progetto che ha visto in prima fila IAL Monza

Andare oltre. Oltre le convenzioni (ciò che si è sempre fatto), i timori (come reagiranno i clienti e i colleghi di lavoro?), le parole (un inserimento al lavoro non finisce con la collocazione al lavoro).